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A fior di pelle

A FIOR DI PELLE - SOPHIE JACKSON
Fabbri Editori
Dopo aver assistito all'omicidio di suo padre quando era solo una bambina, Kat da anni sogna il misterioso ragazzo che l'ha salvata dal fare la stessa fine. Ora, a 24 anni, Kat insegna letteratura inglese in un carcere di New York per onorare la memoria del padre, un sognatore prestato alla politica. Tra i detenuti c'è Wes Carter, un ragazzo dal passato difficile, bello quanto pericoloso, misterioso e brillante, amante dei libri e della musica eppure così impulsivo da mettersi costantemente nei guai. Tra loro cominciano a esserci scintille: ma Kat scopre presto che dietro le continue provocazioni di Carter, dietro quell'aria rude e quei modi bruschi c'è molto di più. E a rendere il loro rapporto ogni giorno più difficile è l'attrazione che esplode: immediata, intensa, fuori controllo. Ma la famiglia di Kat e i suoi amici potranno mai accettare l'idea che nella sua vita ci sia un "cattivo ragazzo" come Carter? E la scoperta del ruolo che ebbe Carter la notte della morte del padre di Kat li costringerà ad allontanarsi o finirà per unirli ancora di più?

RATING:

Vi è mai capitato di andare in un'altra stanza con l'intento di fare qualcosa e una volta giunti lì dimenticarsene completamente e fare tutt'altro? Ecco "A fior di pelle" di Sophie Jackson è la versione cartacea di quella sensazione. 

In poche parole inizia indirizzandoci su un determinato binario di tematiche, ambientazioni e personaggi per finire in un modo completamente differente da quello che ci si aspettava all'inizio. 

Solitamente questa peculiarità io la considero un pregio, non è una novità che mi piacciano molto i colpi di scena e i risvolti inaspettati, però in questo caso l'inversione di marcia più che una scelta stilistica ha più il sapore di un grossolano cambiamento in corsa  dettato da un blocco dello scrittore. Risulta, quindi, come se a metà della stesura si fosse scelto di voler scrivere un'altra storia ma, accorgendosi, di essere troppo in là con la narrazione per poter rifare tutto da capo, si avesse deciso di adattare la storia al cambiamento

L'effetto non è dei più piacevoli, unitamente al fatto che la storia mira ad essere originale impostando un'ambientazione insolita per un new adult, ovvero il carcere, cadendo, però, clamorosamente nei clichè e negli stereotipi del genere letterario, il risultato non è dei più soddisfacente. 

Di certo un libro godibile sotto l'ombrellone, ma decisamente non destinato ad essere ricordato. Un'ennesima meteora che non consiglierei, ma che senza troppe pretese mi ha fatto passare il tempo in spensieratezza.


Vi siete concessi a questa lettura? Cosa ne pensate? Leggerò tutti i pareri che lascerete qui sotto!

                                                                               
                                                     

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